Legge Regionale 23/99 Sostegno all’acquisto di strumenti tecnologicamente avanzati per le persone disabili e DSA anno 2017

Sostegno all’acquisto di strumenti tecnologicamente avanzati per le persone disabili e DSA legge Regionale 23/99

L.r. 23/99 sostiene Interventi a favore delle persone disabili o con disturbi specifici dell’apprendimento per l’acquisizione di ausili o strumenti tecnologicamente avanzati. Pubblicate le indicazioni operative per il riconoscimento dei contributi alle famiglie.

Con le disposizioni contenute nel decreto n. 13682/2017  la Direzione Generale Reddito di Autonomia e Inclusione sociale ha approvato gli “Interventi a favore delle persone disabili o delle loro famiglie per l’acquisizione di ausili o strumenti tecnologicamente avanzati” per l’anno 2017. In base a quanto previsto dalla legge regionale 23/99, Regione Lombardia sostiene l’acquisto da parte di persone con disabilità o con disturbi specifici dell’apprendimento o loro familiari di ausili o strumenti tecnologicamente avanzati. Per sostenere questi acquisti -finalizzati a estendere le abilità della persona e a potenziare la sua qualità di vita- Regione Lombardia mette a disposizione 2.266.240 euro.

L’ausilio/strumento deve essere funzionale al raggiungimento/miglioramento:

  • dell’autonomia della persona, con particolare riferimento al miglioramento dell’ambiente domestico;
  • delle potenzialità della persona in relazione alle sue possibilità di integrazione sociale e lavorativa;
  • delle limitazioni funzionali, siano esse motorie, visive, uditive, intellettive, del linguaggio, nonché relative all’apprendimento.

Le richieste di contributo devono rientrare in quattro aree di intervento:

  1. Area domotica: rientrano le tecnologie finalizzate a rendere maggiormente fruibile e sicuro l’ambiente di vita della persona disabile e riducendo il carico assistenziale di chi se ne prende cura.
  2. Area mobilità: rientra l’adattamento dell’autoveicolo (di proprietà o in comodato d’uso sia del famigliare che del disabile) al fine di garantire il trasporto della persona nei luoghi di lavoro o di socializzazione. Per quanto riguarda esclusivamente le persone che beneficiano del contributo di cui all’articolo 27 della legge 104/92, gli stessi possono ottenere il contributo regionale, purché la somma complessiva derivante dal cumulo dei due contributi (art. 27 della legge 104/92 e art. 4 legge 23/99) non superi il 70 % del costo dell’ausilio/strumento stesso.
  3. Area informatica: prevede l’acquisto di personal computer o tablet solo se collegati ad applicativi necessari a compensare la disabilità o le difficoltà specifiche di apprendimento di cui alla l.r. n° 4/2010, fermo restando i massimali in calce al presente paragrafo.
  4. Altri ausili: rientra l’acquisto di strumenti/ausili non riconducibili al Nomenclatore Tariffario, ovvero per quegli strumenti/ausili ad alto contenuto tecnologico per i quali è riconosciuto un contributo sanitario. Questa ultima tipologia può essere finanziata purché la somma dei contributi (fondo sanitario/fondo l.r. 23/99) non sia superiore al 70% del costo dell’ausilio stesso. Rientrano in questa area anche: – gli ausili per non udenti non ricompresi nel nomenclatore, a titolo esemplificativo e non esaustivo, vibratori, sistemi FM o IR limitatamente ai minori in età prescolare nonché il secondo processore, non a scatola, prioritariamente per minori; – le protesi acustiche, limitatamente alle persone affette da sordità pari o superiore a 65 decibel medi (500-1000-2000 Hz) nell’orecchio migliore e ai minori con sordità pari a 50 decibel medi (500-1000-2000 Hz) nell’orecchio migliore.

Dal 18 dicembre 2017 e sino al 16 marzo 2018 è possibile presentare alla ATS della Città Metropolitana di Milano la richiesta di contributo economico per l’acquisto di strumenti tecnologicamente avanzati per persone disabili e/o loro famiglie secondo le condizioni e i requisiti indicati dal Bando – predisposto secondo la  DGR 5631/16, il successivo Decreto 13682/17 – 

Il contributo, se dovuto, è riconosciuto nella misura del 70% della spesa ammissibile entro i seguenti limiti:

  • personal computer da tavolo o tablet comprensivi di software specifici, contributo massimo erogabile, comprensivo di software di base e di tutte le periferiche, 400 euro;
  • personal computer portatile comprensivo di software specifici, contributo massimo erogabile, comprensivo di software di base e di tutte le periferiche, 600 euro;
  • protesi acustiche riconducibili: contributo massimo erogabile 2.000 euro;
  • adattamento dell’autoveicolo, compresi i beneficiari dell’art. 27 della legge 104/92, contributo massimo erogabile 5.000 euro.

Nell’area informatica sono ammissibili le domande che prevedono l’acquisizione contestuale del software e dell’hardware; ma sono altresì ammissibili quelle relative al solo adeguamento/potenziamento del software specifico utilizzato o per l’acquisto del solo hardware, purché si dimostri di possedere anche software specifico – o perché acquistato, o perché recuperato gratuitamente, ma comunque nella disponibilità del richiedente. Sono fatti salvi i limiti di spesa minimi e massimi ed il vincolo per il quale l’area informatica non può assorbire più del 10% del budget complessivo di ciascuna ATS. Le domande di contributo vengono valutate solo se prevedono una spesa pari o superiore a 300 euro. Il tetto massimo di spesa ammissibile è di 16.000 euro.

Sono destinatarie tutte le persone con disabilità che vivono da sole o in famiglia, indipendentemente dall’età ed anche le famiglie con figli con disturbi specifici di apprendimento (d’ora in poi DSA). Le persone che avessero già ricevuto dei contributi per l’acquisto di ausili e strumenti tecnologicamente avanzati, a valere sui bandi degli anni precedenti al 2017, possono presentare una nuova domanda per la stessa area, decorsi cinque anni. Viene fatta eccezione per le richieste di adeguamento/potenziamento dell’ausilio/strumento determinate:

  1. da variazioni delle abilità della persona;
  2. dalla necessità di sostituzione di un ausilio/strumento già in dotazione non più funzionante.

Se la domanda di contributo è relativa ad una tipologia di ausilio/strumento diverso da quello per il quale era stato concesso il contributo è possibile presentare una domanda anche prima che siano decorsi 5 anni.

Le famiglie con figli con disturbi specifici di apprendimento che hanno usufruito precedentemente di tali benefici possono presentare una nuova domanda solo per l’adeguamento/potenziamento del software specifico utilizzato.

Per informazioni e chiarimenti è possibile contattare gli operatori dedicati inviando una mail all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.  o telefonando al n. 02-85782620dal lunedì al
venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.00.

Per informazioni, chiarimenti e supporto alla compilazione delle domande è possibile rivolgersi presso le sedi territoriali delle ASST.

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